Le parrocchie di Gello e Orzignano propongono ogni anno, in occasione dell’Avvento, di indirizzare il loro impegno su una causa ogni volta diversa: quest’anno hanno deciso di sostenere le attività e i bisogni dell’Associazione Sante Malatesta.

L’incontro con l’unità pastorale è nato da una specifica richiesta di aiuto diffusa dall’Associazione, a cui un gruppo di famiglie ha risposto con la proposta di farsi carico per un anno delle spese di una studentessa in difficoltà. Quest’idea è stata accompagnata dall’invito a presentare l’Associazione alle comunità: alcuni ragazzi, accompagnati da volontari, hanno partecipato alla messa della domenica, portando testimonianza dell’operato della Sante Malatesta e raccontando come per molti questa rappresenti proprio un punto di riferimento, più che un mero sostegno economico.

Colpita dalle parole di alcune ragazze che esprimevano l’importanza di trovare calore umano e un ambiente familiare, la comunità ha invitato alcuni ragazzi a prendere parte alla cena organizzata in occasione della festa di San Giovanni Evangelista, patrono della parrocchia di Gello. Accompagnati da una volontaria, hanno partecipato otto ragazzi e ragazze provenienti da Etiopia, Camerun e India.

Da qui è maturata la volontà di creare una relazione più duratura tra le due realtà, con la proposta da parte di alcune famiglie di ospitare un paio di persone a pranzo la domenica.

La prima di queste “domeniche in famiglia” ha coinvolto un totale di dieci ragazzi, provenienti da India, Turchia, Azerbaijan, Congo, Camerun, Gabon, Honduras e Cile. I ragazzi hanno poi raccontato ai volontari la loro gioia nel ritrovarsi avvolti da calore familiare e nel fare di nuovo esperienza della quotidiana condivisione di piccoli momenti.

“È andato benissimo, ci hanno trattato da figli, siamo stati bene insieme come se ci conoscessimo da una vita. Avevo l’impressione di avere una gemella bianca e che siamo andate dai nostri genitori”. – Lyse

È stato bellissimo, mi sento come se avessi genitori italiani e fossimo state due sorelle. Abbiamo parlato di tutto. Per noi è stato come stare a casa nostra, sentirsi proprio a casa: quel sentimento. Non abbiamo sentito il tempo passare, siamo stati ore e ore a mangiare e chiacchierare”. – Dulce

 

 

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L’esperienza dell’Avvento con le parrocchie di Gello e Orzignano – 2018